Quante volte hai immaginato di chiuderti quella porta alle spalle e cambiare lavoro?

Quante volte hai sognato di andartene, per non tornare mai più, e magari provare a fare quello che hai sempre sognato?

Una delle scelte più difficili dei nostri tempi è sicuramente quella di licenziarsi. Il mercato del lavoro e la situazione socioeconomica globale ci obbligano a pensarci molto bene prima di agire. Ci sono però alcuni segnali che non puoi trascurare, e che ti dicono che è ora di cambiare luogo di lavoro. Di seguito ho elencato per te i 5 punti critici del luogo di lavoro, ti saranno utili per capire se è davvero il caso di cambiare aria.

1. Sei in un ambiente di lavoro tossico Un ambiente di lavoro tossico è quello dove si subiscono molestie (di ogni tipo), quello che si rivela una fabbrica di stress anziché un luogo di lavoro, quello pieno di conflitti, di lotte interne e di maltrattamenti nei confronti dei dipendenti. In questi casi è chiaramente necessario andare via. Molte persone hanno continuato e continuano a subire sul lavoro ogni tipo di molestie semplicemente perché sono convinte di non avere alternative, ma non è così.

2. Sei vittima di prepotenze Il prepotente può essere un collega, il capo, ma anche un cliente dell'azienda. Sarebbe sempre utile confrontarsi con il prepotente di turno, ma a volte potrebbe essere meglio cercare un lavoro altrove. Numerose ricerche mostrano che restare in un luogo di lavoro dove si è vittime di prepotenze ha effetti devastanti sulla salute e il proprio benessere. Fai in modo che le prepotenze cessino, o vai via.

3. Punto morto: non hai chance di avanzare Troppo spesso le persone rimangono bloccate in lavori senza via d'uscita dove non ci sono possibilità di promozione, anche quando avrebbero le capacità e le risorse per occupare un posto maggiormente di rilievo. In questi casi la soluzione non è sempre quella di restare dove si è, ma si può inseguire la sana aspirazione a qualcosa di migliore.

4. Non stai crescendo Riprendendo il punto precedente, se hai la percezione che il lavoro che fai sia per te troppo semplice, o hai ambizioni più grandi, è il momento di cercare una posizione che ti permetta di crescere e svilupparti. Molte aziende incentivano i propri dipendenti ad accrescere le proprie capacità e ad acquisire nuove abilità, proprio per evitare quella sensazione stagnante di trovarsi in un luogo di lavoro dove non si può crescere, ottenendo così in cambio dipendenti molto più preparati ed aggiornati.

5. Qual è l'obbiettivo del tuo lavoro? Tutti i lavori dovrebbero avere un obbiettivo e un intento chiaro. Se non riesci a cogliere qual è la mission della tua azienza, allora dovresti considerare di cambiare lavoro. Spendiamo gran parte delle nostre vite a lavoro, e dovrebbe quindi esserci uno scopo in quello che facciamo, deve esserci un fine. Devi sentire ciò che fai come una fonte di soddisfazione e non di stress.

Cambiare lavoro è sicuramente una scelta importante, per alcuni è una scelta di vita. Non restare però fermo in una situazione tossica, cerca di mettere sempre al primo posto il tuo benessere, a qualunque costo!

 



Back to top

Questo sito utilizza cookie per migliorare l'esperienza di navigazione. Proseguendo la navigazione acconsenti all'utilizzo dei cookies.